██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Vov
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbgVov è un mwbwliquore di origine veneta a base di mwcauova. Per mwcqantonomasia il medesimo mwcgsostantivo è comunemente impiegato anche per indicare preparati casalinghi di mwcwzabaione liquorosocite-ref-1-1-0[1] e anche gli analoghi prodotti della mweaconcorrenza.
Il prodotto, venduto sin dagli inizi in una caratteristica bottiglia cilindrica in vetro bianco, è considerato un'icona nel mondo dei liquori italiani.cite-ref-2[2]
Contents
• Storia
• Consumo
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Il liquore che sarà in seguito denominato Vov, fu ideato nel mwgq1845 da Gian Battista Pezziolcite-ref-autogenerato3-3-0[3]cite-ref-autogenerato2-4-0[4]cite-ref-5[5], mwjgpasticcere di mwjwPadova specializzato nella produzione del mwkatorrone, alimento per la cui confezione s'impiega il solo mwkqalbume delle uova. Pezziol ebbe l'intuizione d'usare i mwkgtuorli d'avanzo, in unione a vino mwkwmarsala, mwlaalcol e mwlqzucchero, per avviare la produzione di uno zabaione liquoroso, mwlgbevanda energetica assai in voga a quel tempocite-ref-autogenerato2-4-1[4] anche come ricostituente. Il prodotto fu inizialmente posto in commercio col nome mwnaVovicite-ref-vovzabaioneit-6-0[6], ossia mwoquova in mwoglingua venetacite-ref-autogenerato1-7-0[7]cite-ref-8[8]; in seguito, quando il prodotto iniziò a varcare i confini regionali, il nome fu mutato in mwqwVovcite-ref-vovzabaioneit-6-1[6].
Nel mwsq1856 il successo commerciale del nuovo liquore è già notevole e Vov viene presentato alla corte di mwsgVienna, ove gli mwswarciduchi d'Austria, apprezzata la qualità della bevanda, rilasciano un mwtasolenne brevetto con aquila a due teste. Nel mwtq1869 Pezziol riceve una medaglia d'argento all'esposizione provinciale di Padova per mwtgi progressi conseguiti nel campo dolciario e della produzione di liquori.
Tra il XIX ed il XX secolo la bevanda aveva già raggiunto una popolarità tale da apparire nei normali ricettari domesticicite-ref-1-1-1[1].
Nel corso della mwvqseconda guerra mondiale Vov giunge sui campi di battaglia: in virtù delle sue riconosciute proprietà energizzanti viene fornito alle truppe impegnate in combattimento col nome di VAV2, acronimo di Vino Alimento Vigorosocite-ref-vovzabaioneit-6-2[6]cite-ref-autogenerato4-9-0[9]cite-ref-0-10-0[10]cite-ref-2-11-0[11].
Fra gli anni sessanta e settanta del XX secolo raggiunge la massima diffusione generando la nascita di imitazioni e concorrenticite-ref-2-11-1[11]cite-ref-autogenerato2-4-2[4]; tra essi lo mwbwZabov della mwcaMoccia giungerà addirittura a superarne le vendite attorno agli anni 2010cite-ref-listonemag-12-0[12]. Negli anni '80 e '90 del XX secolo, mentre Vov viene distribuito ed apprezzato anche all'esterocite-ref-13[13], paradossalmente il liquore conosce un lungo periodo di declino in Italia, mitigato solo dalla costante richiesta nelle località di montagna, e in particolare nei bar delle stazioni di sport invernalicite-ref-autogenerato3-3-1[3]cite-ref-autogenerato2-4-3[4]cite-ref-vovzabaioneit-6-3[6].
Le radici padovane del liquore sono andate progressivamente perdute: negli mwhganni 2000 Vov era prodotto e distribuito dalla Sil, la Società Italiana Liquoricite-ref-14[14] che ne aveva spostato la produzione a mwiwPozzilli; dal 2012 a seguito del passaggio al gruppo mwjaMolinari, la produzione è stata portata a mwjqMoncaliericite-ref-0-10-1[10]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]cite-ref-autogenerato3-3-2[3].
In anni recenti, Vov ha conosciuto una nuova fortuna grazie soprattutto al mwnwcocktail mwoabombardino, di cui è il componente fondamentale, tornato di moda soprattutto sulle piste da scicite-ref-autogenerato1-7-1[7]. Vov si giova inoltre di una generale tendenza a rivalutare i prodotti eno-gastronomici storici della tradizione italianacite-ref-17[17].
Bottiglia
La bottiglia cilindrica bianca di Vov, presente fin dagli esordi commerciali, è divenuta col tempo un'icona della liquoristica italiana. Inizialmente prodotta in ceramica bianca opacacite-ref-listonemag2-18-0[18], divenne in seguito di vetro bianco. Durante il secondo conflitto mondiale, periodo in cui la produzione di Vov fu destinata quasi esclusivamente all'esercito come VAV2, per praticità di trasporto il liquore venne confezionato in contenitori di cartone impermeabilizzatocite-ref-vovzabaioneit-6-4[6]. Negli anni sessanta fu proposta la confezione in flacone di vetro ambrato mwuazigrinato, che non ebbe particolare fortuna e che restituì in seguito il testimone alla classica bottiglia in vetro bianco.
Attualmente il prodotto è confezionato in una bottiglia di comune vetro trasparente ricoperto da un foglio di plastica bianca, la quale imita la tradizionale bottiglia in vetro bianco ma, oltre ad essere di minor pregio rispetto a questa, pone problemi al consumatore circa il corretto mwugsmaltimento e mwuwriciclo dei materiali componenti.
In etichetta, di stampo molto tradizionale e sostanzialmente immutata da decenni, troneggia l'altrettanto iconica scritta tridimensionale Vov gialla su sfondo blu, sovrapposta ad una stilizzazione della mwvqBasilica di Sant'Antonio di Padova. Il prodotto è descritto come mwvgzabaione confortante.
Consumo
In etichetta e nelle mwwqreclames è consigliato il consumo di Vov sia come mwwgmwwwcordiale liscio, sia caldo come corroborante, sia refrigerato o addirittura congelato come mwxagranita (mwxqfrozen Vov). Il suo sapore, sostanzialmente assimilabile allo zabaione nonostante presenti rispetto ad esso una consistenza più liquida e una percentuale alcolica più alta, lo rende adatto ad accompagnare molte tipologie di mwxgdessert, eventualmente anche come mwxwguarnizione. Compare spesso nelle ricette del mwyagelato mwyqaffogato allo zabaione. Nei cocktail è il componente base per la preparazione del mwygbombardino.
Prima del consumo, come raccomandato anche in etichetta, è necessario agitare la bottiglia per riamalgamare gli ingredienti, poiché il tuorlo d'uovo tende a separarsi dall'alcol che di conseguenza affiora in superficie a causa della sua minore mwzadensità.
Oggettistica
Come per molti liquori, anche il commercio di Vov fu accompagnato dalla produzione di bicchieri e piccoli oggetti personalizzati, bottigliette mignon e mwzwgadget donati o assegnati attraverso concorsi e raccolte punti allo scopo di fidelizzare la clientela.
Leggende metropolitane
Attorno al 2017 suscitò clamore il presunto ritrovamento d'un manuale di cucina redatto da tal Teofilo Barla, sedicente confetturiere, cuciniere e niente meno che «alchimista» di mw2qCasa Savoia, morto annegato nel mw2gSangone dopo esser caduto in disgrazia per aver rovesciato addosso alla corte reale un paiolo di polenta concia. Nonostante il testo non reggesse la più elementare analisi filologica e fosse una palese burla, la notizia del suo ritrovamento e della successiva ristampa anastatica venne data anche da quotidiani a tiratura nazionalecite-ref-lastampabarla-20-0[20]cite-ref-repubblicabarla-21-0[21]. Nel manuale Barla si attribuisce l'invenzione del Vov, che elabora dietro precisa richiesta dei sovrani di casa Savoia, a suo dire smodati consumatori di zabajone, al punto da desiderare di poterlo anche bere. Sostiene inoltre che la ricetta del Vov gli fu sottratta dal figlio di G.B. Pezziol, il quale era stato dal Barla medesimo preso a servizio in qualità di garzonecite-ref-22[22].
Premi e riconoscimenti
• Medaglia d’argento all'esposizione provinciale di Padova (1869) alla G.B. Pezziol per i progressi conseguiti nel campo dolciario e della produzione di liquori;
• brevetto con l'aquila a due teste conferito dagli Arciduchi d'Austria (1856).cite-ref-2-11-2[11]
Note
cite-note-1-11. ↑ mw9wmw-amw-qBoninsegna E.: Scoperta in una soffitta una ricetta di 110 anni fa., su mw-gforlitoday.it.
cite-note-22. ↑ mw-gmw-wmwaqaVOV, traditional Italian liqueur, su mwaqeitalyheritage.com. mwaqiURL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-autogenerato3-33. ↑ [Aa.VV.: Il 'Vov' diventa torinese. Pero' Torino, 11 Nov 2012. Il web (mwaqomwaqsmwaqwCopia archiviata, su mwaq0perotorino.it. mwaq4URL consultato l'11 novembre 2012 mwaq8(archiviato dall'mwaraurl originale il 14 novembre 2012).)
cite-note-autogenerato2-44. ↑ Piccinino F.: SapereBere. Capitolo Liquori; paragrafo Vov, Zabov, Bombardino e Advocaat. mwaroPrimapagina
cite-note-55. ↑ Molinari S.p.a., sito ufficiale, sezione Vov. mwar4Molinari Spa- The Official Web Site
cite-note-vovzabaioneit-66. ↑ Whole lotta vov, la storia del mito all'uovo. mwasomwassmwaswSito ufficiale Vov, su mwas0vovzabajone.it. mwas4URL consultato il 02/08/2019.
cite-note-autogenerato1-77. ↑ Piccinino F.: SapereBere. Capitolo Liquori; paragrafo Vov, Zabov, Bombardino e Advocaat. mwatq
cite-note-88. ↑ Molinari S.p.A., sito ufficiale, sezione Vov. mwatgMolinari Spa- The Official Web Site
cite-note-autogenerato4-99. ↑ mwatwmwat0mwat4Molinari. Concediti un Extra, su mwat8Molinari. mwauaURL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-0-1010. ↑ mwauymwaucmwaugIl Vov, da ristoro degli sciatori a ingrediente principe del pandoro, in mwaukIl Sole 24 ORE. mwauoURL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-2-1111. ↑ mwavimwavmmwavqVOV - Storia, su mwavuvovzabajone.it. mwavyURL consultato il 29 maggio 2018.
cite-note-listonemag-1212. ↑ Abbiamo continuato il lavoro di posizionamento con Zabov a discapito del VOV, che era da sempre il più importante liquore in questo settore. Purtroppo per loro hanno cambiato troppe proprietà negli anni finendo per indebolirsi. Oggi siamo leader del mercato da tre o quattro anni, Zabov è a tutti gli effetti il marchio del liquore all’uovo.mwavomwavsmwavwLa gigantesca scritta ZABOV: viaggio all'interno delle distillerie Moccia, su mwav0listonemag.it. mwav4URL consultato il 02/08/2019.
cite-note-1313. ↑ mwawimwawmmwawqVOV, traditional Italian liqueur, su mwawuitalyheritage.com.
cite-note-1414. ↑ mwawkIl Giorno, mwawomwawsIn crisi, ma non evasore. Assolto il re del Vov: "Non poteva versare l'Iva" - Il Giorno, in mwawwIl Giorno, 24 aprile 2014. mwaw0URL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-1515. ↑ mwaxeMonica Negri, mwaximwaxmMOLINARI ITALIA ACQUISTA IL MARCHIO VOV E LA DISTILLERIA CESCHIA | Mark Up, in mwaxqMark Up, 4 ottobre 2012. mwaxuURL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-1616. ↑ mwaxkBeverfood.com Edizioni, mwaxomwaxsMolinari Italia acquista il marchio VOV e la distilleria Ceschia, in mwaxwbeverfood.com, 4 ottobre 2012. mwax0URL consultato il 14 marzo 2018.
cite-note-1717. ↑ Il 46% degli Italiani considerano la cucina l'aspetto più rappresentativo della nostra identità nazionale. mwayemwayimwaymÈ il cibo il vero emblema del made in Italy! (Fonte: Agra Press, XLIX - n. 321, 11070), su mwayqterredelvino.net. mwayuURL consultato il 25 novembre 2022 mwayy(archiviato dall'mwaycurl originale il 13 aprile 2013).
cite-note-listonemag2-1818. ↑ C’è già a quel tempo un mercato del liquore all’uovo in Italia: il VOV è in commercio addirittura dal 1845, cent’anni prima, ma viene imbottigliato in bottiglie di ceramica opache bianche.mwaysmwaywmway0La gigantesca scritta ZABOV: viaggio all'interno delle distillerie Moccia, su mway4listonemag.it. mway8URL consultato il 02/08/2019.
cite-note-1919. ↑ mwazmmwazqmwazuVOV Radio Europhon; Milano, build 1969, 2 pictures, Italy, s, su mwazyradiomuseum.org.
cite-note-lastampabarla-2020. ↑ Gambarotta B.: Storie di città. La Stampa, Torinosette, 12/05/2017.mwazomwazsmwazwTorinosette del 12/05/2017, su mwaz0lastampa.it. mwaz4URL consultato il 19 settembre 2019 mwaz8(archiviato dall'mwaaaurl originale il 6 novembre 2018).
cite-note-repubblicabarla-2121. ↑ mwaaqE c'è già chi chiede di intitolargli circoli, scuole e locali. Peccato che Teofilo Barla non sia mai esistito. All'inizio abbiamo abboccato anche noi. Gallino N.: I fornelli dei Savoia e il segreto di Barla il cuciniere inesistente. La Repubblica, 28 novembre 2018. mwaaumwaaymwaacI fornelli dei Savoia e il segreto di Barla il cuciniere inesistente, su mwaagricerca.repubblica.it. mwaakURL consultato il 19 settembre 2019.
cite-note-2222. ↑ Barla T.: Il confetturiere, l'alchimista,il cuciniere piemontese di Real Casa Savoia. mwaa0mwaa4mwaa8e-book (mwabamwabePDF), su mwabiliberliber.it. mwabmURL consultato il 19 settembre 2019.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Ricette (Wikibooks)
• Wikiversità
• Wikimedia Commons
• Il Libro di cucina di Wikibooks contiene ricette relative a questo argomento
• Wikiversità contiene risorse su Vov
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vov
Collegamenti esterni